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Un sogno: salire sulla Grande Muraglia….

Ho sempre sentito dire che la Grande Muraglia si vede dalla Luna e devo ancora capire se è vero o falso, ad ogni modo, non potendo salire sulla Luna, ho pensato di andarci direttamente, l’impresa mi sembrava leggermente più semplice da compiere.

Affascinata da sempre dell’Oriente la mia curiosità su questa parte di mondo cominciava ad aumentare sempre di più, un tratto della via della seta dovevo percorrerla anch’io. E’ così che inizia la mia avventura per la grande immensa imperiale Cina.

08 maggio 2017 ore 14:20, parte il mio volo per Pechino.  Atterro il 09 maggio alle 06:20 del mattino, e ovviamente come tutti i miei viaggi mai che ci sia un attimo di riposo, primo sguardo alla città il Palazzo d’estate, il Tempio Tibetano.

10 maggio 2017 una data che ricorderò a vita.

In questo giorno ho potuto realizzare uno dei miei sogni: la scalata della Grande Muraglia Cinese. Ricordo ancora la mia agitazione, ero emozionata come un bambino davanti alla figura di Babbo Natale! Questa enorme fortificazione costruita a scopo difensivo si estende fino al deserto dei Gobi e percorrerla a piedi seppur faticoso (non tutta ovviamente) è un emozione indescrivibile, che poi tanto indescrivibile non lo è, potrei raccontarvi le mie impressioni per righe e righe ma lascio a voi l’esperienza  di andare e provare di persona!

Ma Pechino non è solo la Muraglia, il viaggio è proseguito tra passeggiate in risciò, la visita nei caratteristici Hutong (le case tradizionali) e, ovviamente, la Città Proibita, palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing, “proibita” in quanto a parte i membri delle dinastie nessuno poteva accedervi!

Nel pomeriggio prima di tornare in hotel una parte del gruppo è andata a fare shopping, io in compagnia delle simpaticissime Caterina, Roberta, Rosalba e Marisa abbiamo optato per qualcosa di più originale! Il nostro hotel il BEIJING HOTEL era così vicino alla Wangfujing Street che a piedi ci siamo dirette in questa caotica vivace e coloratissima Street! In un vicolo nascosto si nascondeva quello che io cerco nei miei viaggi, la vera vita degli abitanti del posto! Ecco dove sono, ecco dove e cosa mangiano i cinesi, ecco come si divertono. Noi cinque uniche europee in un mare di cinesi! E allora potevamo non mangiare gli scorpioni? quel pomeriggio ci siamo divertite tantissimo!!

La mia foto mentre mangio scorpioni parla da sola, non ho trovato le cavallette altrimenti avrei provato anche quelle!!!

Pechino, culla dell’impero cinese mostra oggi uno sguardo rivolto al futuro e alla modernità pur conservando il fascino della tradizione e della sua storia. Ma solo esplorando Pingyao mi sono resa conto di questa tradizione e di questo mondo meraviglioso che è l’impero Cinese.

Sono arrivata a Pingyao prendendo il treno da Pechino (4 ore circa) …arrivata in stazione ero seriamente preoccupata, la stazione di Pechino è un caos inimmaginabile, un via vai di gente che va e viene , che spinge, che mangia che dorme che grida.

L’esperienza in treno invece, si rileva, devo dire, più che positiva, diciamo che le premesse della stazione non erano state delle migliori, invece i treni pulitissimi, puntuali, quasi meglio dei nostri eurostar!!!

Pingyao, cosa dire di questa imprevedibile città, forse una delle più belle e meglio conservate  fra le città antiche cinesi, uno splendore per gli occhi, non smettevo di fotografare, studiare osservare, qui sembra che il tempo si sia fermato…. ma quanto è bella questa Pingyao..

Il mio viaggio prosegue, altro giro altra corsa, altro treno, PINGAYAO – XIAN, 2 ore e 45 di tratta in treno per raggiungere Xian e l’esercito di terracotta….

Devo dire che arrivata a Xian sono rimasta affascinata da questa città…peccato sia famosa solo per l’esercito di terracotta e per i ravioli al vapore (che sono squisiti), e pensare che questa città è di gran lunga una delle più importanti a livello storico, è stata la capitale di ben 13 dinastie!!!!

Ma arriviamo all’esercito di terracotta… sono entrata nel sito con calma, piano piano perché volevo assaporare la vista e godermi ogni momento….avevo in mente solo i documentari di Piero Angela, ( che già mi affascinavano!),poi una volta entrata, facendomi spazio tra le persone che mi precedevano e spingendo un po’ qua e un po’ là, tra la folla …eccolo uno schieramento immobile di migliaia di statue a grandezza naturale, ognuna diversa dall’altra nel volto, tutte rivolte nella stessa direzione, un emozione unica, difficile non rimanere affascinati da tanta imponenza.

foto ESERCITO TERRACOTTA